Progetto "Ricomincio da qui"

Ambiente: un Natale ecosostenibile con i consigli dell'ENEA

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Piccoli accorgimenti per coniugare durante le vacanze natalizie risparmio energetico, lotta agli sprechi e buona alimentazione

Risparmio energetico

Durante le festività natalizie si passa più tempo in casa per incontrare amici e parenti, si utilizzano di più elettrodomestici ed apparecchiature elettroniche e si consuma più energia: qui di seguito alcune buone pratiche per ridurre fino al 10% i consumi energetici e per risparmiare fino al 40% regalandosi nuovi elettrodomestici e smart utility:

  1. regola la temperatura dell’ambiente in base all’utilizzo degli spazi e al numero delle persone presenti;

  2. arieggia spesso le stanze per garantire un ambiente salubre, bastano pochi minuti per rinnovare l’aria;

  3. mantieni le luci accese solo nelle stanze che utilizzi;

  4. dopo l’uso, spegni gli elettrodomestici dall’interruttore generale, in stand-by continuano a consumare energia elettrica;

  5. utilizza la lavastoviglie solo a pieno carico;

  6. con più tempo a disposizione, ti sarà più facile lasciare l’automobile in garage, usare i mezzi pubblici per spostarti oppure cogliere l’occasione per fare una salutare passeggiata;

  7. se pensi di regalare o regalarti nuovi elettrodomestici e smart utility, potrai risparmiare fino al 40% sui consumi con i modelli più efficienti, quindi occhio alle etichette energetiche;

  8. regalati un cronotermostato ambiente che ti permetterà di programmare il funzionamento dell’impianto di riscaldamento e di consumare solo l’energia necessaria a soddisfare i tuoi bisogni;

  9. acquista rilevatori di presenza (che controllano automaticamente l’accensione e lo spegnimento della luce in base alla presenza di persone all’interno di un ambiente) e prese intelligenti (che misurano il consumo dei dispositivi collegati e ne permettono il controllo remoto attraverso smartphone e PC);

  10. se vai in vacanza, spegni l’impianto di riscaldamento (se hai il cronotermostato puoi inserire la funzione “vacanza” e programmare l’accensione qualche ora prima di rientrare) e stacca tutti i dispositivi collegati alla rete elettrica.

Sprechi alimentari

Lo spreco totale di cibo in Italia è pari a circa 5,5 milioni di tonnellate/anno, in particolare lo spreco lungo tutta la filiera agroalimentare è superiore a 90 kg procapite mentre a livello domestico si valuta uno spreco di circa 42 kg procapite in termini di avanzi non riutilizzati e alimenti scaduti o andati a male. Secondo studi dell'ENEA, di questi 42 kg procapite sprecati, oltre 10 kg sono costituiti da verdure e prodotti ortofrutticoli, per un totale di oltre 1,3 milioni di tonnellate con cui si potrebbero produrre oltre 41 milioni di m3 di biometano - l’equivalente dell’energia necessaria per riscaldare 46mila appartamenti (valore medio per il riscaldamento di un appartamento di 100 mq situato a Roma (880 m3 di biometano) - con un risparmio di circa 2 milioni di tonnellate di CO2.

L’ENEA da anni è impegnata nella diffusione di buone pratiche per la riduzione degli sperperi di cibo, per la realizzazione di alimenti meno deperibili e processi di produzione più sostenibili e infine per l’impiego degli scarti alimentari nella produzione di biogas e di compost di qualità. Di seguito alcuni spunti per promuovere alcune buone pratiche ridurre gli sprechi e risparmiare denaro ed energia.

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